STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
la cagnaSonia e Gianni - LA CONFESSIONEIL RIPRATORE TVla prima volta@ by DafneIl mio caro amico Claudio...!Una Domenica al mare con l'amico di mio figlio (3a parte)Piacevoli Conversazioni.
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

al mare
Scritta da: Stichus (5)

Era una giornata come tante altre da trascorrere al mare insieme alla mia migliore amica Titti, che anche se trattavo quasi da sorella era il mio grande amore adolescenziale… Sul pullman che c’avrebbe condotto alla solita località balneare, insieme a me, marco ragazzo di 18 anni, e Titti, c’erano tre sue amiche: Rosa, Maria ed Elisabetta. Giunti sulla spiaggia cominciammo a toglierci i vestiti di dosso e a rimanere ognuno con i rispettivi costumi.
Titti era uno schianto, abbronzantissima, sfoggiava un bikini rosso da urlo che esaltava le sue tettine belle sode e soprattutto il suo culetto alto e sodo, modellato da anni di sana palestra… nemmeno le sue amiche erano male, Rosa sfoggiava una terza abbondante di reggiseno ed un paio di glutei, non proprio sodi, ma arrapanti al punto giusto, invece Maria, la più in carne del gruppetto, anche lei abbronzantissima sfoggiava un costumino ridottissimo che esaltava le sue rotondità, infine Elisabetta era la peggiore del gruppo, praticamente piatta e sempre seria nei suoi atteggiamenti, aveva un non so che di accattivante.
La mattina trascorse tranquilla, se non fosse stato per il mio pene, che sfortunatamente ebbe un’erezione che non riuscii a mascherare.
L’evento suscitò le risate generali e gli sfottò delle ragazze, in modo particolare la mia migliore amica ne approfittò per prendermi in giro. – Per così poco già ti ecciti, caspita Marco!
- Scusa, è la natura…- risposi io mortificato
- Tutti uguali, mamma che arrapato che sei… sempre brutta figura mi fai fare!
- Davvero è successo all’improvviso, scusa…- provai ancora a giustificarmi.
- Caspita allora ti farai una sega quando mi vedrai con questo oggi pomeriggio- disse ciò prendendo un perizoma nero che avrebbe indossato il pomeriggio, quando ci saremmo spostati per fare il bagno su un’isoletta da quelle parti.
Ero imbarazzatissimo, volevo svenire… poi rimasi allibito quando prese la parola una delle sue amiche… mi sembra fosse Rosa- Non è nemmeno poi così grande a quanto si vede!
A quel punto tutte risero e le diedero ragione, anche Titti inaspettatamente pronunciò un “infatti” che mi lasciò senza parole. Preso in giro da quattro ragazze!!! E una di quelle era la mia migliore amica..
Rassegnato trascorsi la mattinata sotto l’ombrellone, mentre le ragazze si divertivano esibendo i loro corpi allo sguardo dei ragazzi più carini della spiaggia.
Pranzammo velocemente, perché la barca che c’avrebbe condotto sull’isoletta, su cui noi avevamo scoperto una spiaggetta dove nessuno sarebbe venuto a disturbarci, e dove l’acqua era limpidissima, arrivava alle 14 e 30 in punto, ed essendo l’unica non potevamo permetterci di perderla.
Alle 14 e 30 salimmo sulla barca e con mio grande stupore notai che non solo Titti sfoggiava un perizoma, ma anche Rosa, che accortasi dei miei sguardi si rivolse a Titti- Non è che ora sborra vedendoci in costume?
La mia migliore amica allora le rispose- Può essere, ma lascialo fare… almeno così si fa una sega, visto che nessuna gliela da…
Ancora una volta non capivo perché Titti mi stesse umiliando, così in silenzio m’accomodai su un sedile in attesa dell’arrivo alla meta stabilita.
Ci allontanammo velocemente dagli altri bagnanti per recarci nella spiaggetta nascosta… con nostra grande sorpresa notammo una barca di quelle che si vedono nei film a largo e sulla sabbia un canotto...
Strano… Poi con grande stupore arrivati lì trovammo quattro ragazzi intenti a divertirsi. Potevano avere una ventina, al massimo venticinque anni, tutti abbronzati, con un fisico atletico e abbastanza carini.
-Guarda quelli che fighi..- intervenne Rosa.
Poi da parte sua Maria notò qualcos’altro che personalmente a me era sfuggito e non è che ci tenessi a saperlo più di tanto, perciò disse- Guardate poi che pacchi in mezzo alle gambe! Vero Titti?
La mia amica ammiccò imbarazzata. La presenza di quei ragazzi mi disturbava, perciò volevo andarmene, ma le ragazze, in primis Rosa e maria optarono per restare.
I ragazzi dovevano essere napoletani, lo si capiva dall’accento… nel momento delle presentazioni ostentarono grande spavalderia, che a me disgustò molto, ma che alle ragazze doveva fare ben altro effetto visto che subito cominciarono a fare le ochette con loro.
Incominciò Rosa, che con fare da vera troia, distesa a pancia in giù chiese ad uno dei ragazzi di spalmarle dell’olio abbronzante… quello non se lo fece ripetere due volte, anzi dalla spaventosa erezione che prontamente Maria ci fece notare, capimmo che non stava più nella pelle quando Rosa lo invitò a spalmargli l’olio anche sulle chiappe, essendo in perizoma.
Gli altri ragazzi allora si fecero più audaci ma solo Maria accettò lo stesso trattamento con l’olio abbronzante, perché Titti rifiutò precisando che a spalmarglielo c’era Elisabetta… Almeno lei manteneva un po’ di contegno…
Ad un certo punto un dei ragazzi, forse annoiato, perché a lui non era toccato nulla,anzi non aveva toccato nulla, m’invitò ad accompagnarlo a prendere una palla sulla barca, anche perché l’altro amico libero era impegnato in una conversazione al cellulare. Presi un remo e cominciammo ad avvicinarci alla barca…
-Aspetta qui- mi disse quello sbruffone. Non solo che l’avevo accompagnato adesso non mi faceva vedere nemmeno la barca mah?
Tornò dopo un paio di minuti con una palla in mano e potemmo tornare sulla spiaggia…
arrivati con mio grande stupore trovai i 3 ragazzi restanti attorno a Titti, che ingenuamente conversava con loro, ignorando che i pensieri e gli sguardi dei suoi interlocutori erano rivolti al suo sedere ricoperto solo da quel sottile filo di stoffa, che nel momento in cui si alzò per venirci incontro sparì tra quelle due splendide chiappe per la gioia dei ragazzi che le stavano attorno. Quei tipi giustamente avevano notato la bellezza di Titti e avevano capito anche che abbordarla non era cosa da nulla, a differenza delle sue amiche.
Si decise allora di giocare a calcio : i 4 ragazzi si separarono e 2 andavano con me e Titti, gli altri con Maria e Rosa. Più che calcio sembrava un caos totale, i ragazzi ne approfittarono per allungare le mani.. ad un certo punto Titti mi disse di voler andare in porta perché uno dei ragazzi più volte le aveva sfiorato il sedere ed io allora feci cambio con lei… subito volò un commento- Meno male adesso non ci distrae più con quell’arma in più- il riferimento al suo sedere era chiaro, perciò subito Titti arrossì ed io arrabbiato decisi di fargliela pagare, però dopo un mio intervento abbastanza duro, quello reagì colpendomi direttamente ala caviglia, talmente forte che sentii un dolore allucinante, in una partita quello era sicuramente un fallo da cartellino rosso, ma arbitri non ce n’erano…
Non penso perché dispiaciuto, ma perché Titti li pregò decise di portarmi sulla barca dove ‘avrebbero fasciato l’arto… salito un altro suo compagno stavamo partendo quando Titti decise che voleva accompagnarmi… la sua decisione mi rese più tranquillo, perché sapevo che non avrebbero fatto stronzate con me in quelle condizioni. Salimmo sulla barca e subito un ragazzo presomi sulle spalle mi condusse nella stiva, mentre l’altro invitò Titti a prendere qualcosa da bere…
Giunto nella stiva il ragazzo gentilmente mi fasciò la caviglia rigidamente, tanto che non riuscivo minimamente a muoverla… impiegò una decina di minuti, ma alla fine riuscì nell’intento, mi disse che sarebbe tornato fra un 5 minuti e si allontanò lasciandomi solo.
Stanco, mentre stavo sdraiato sul lettino m’addormentai. Al risveglio guardai l’orologio sulla parete e notai che erano passati una quindicina di minuti, nei quali m’ero abbandonato al sonno.
Del ragazzo nemmeno l’ombra, allora preso coraggio, anche perché il dolore non era più così forte m’incamminai per le scale deciso a salire sul ponte della nave… Non c’era nessuno, pensai che m’avevano lasciato solo, ma la vista del canotto mi tolse dalla mente questa ipotesi, pertanto cominciai a cercarli… notai che non essendo sul ponte dovevano per forza essere scesi in cabina, così rifatte le scale m’accorsi che la camera dove m’avevano portato non era l’unica, ve ne erano altre 4, così cabina dopo cabina provai ad entrare in ognuna di esse, giunto all’ultima pensai che dovevano essere per forza lì, la musica che stranamente avevo ignorato fino ad allora era un chiaro indizio.
Aprii la porta, ma lo scenario che vi trovai mi lasciò senza parole: su un bancone alcuni bicchieri vuoti accanto a delle bottiglie di spumante e Martini, più in là un grosso stereo e nuda su un tavolino Titti che ballava in modo sensuale, palpata dalle mani di quei due ragazzi. L’avevano fatta bere e lei non essendo abituata, era subito andata fuori di testa.
Mi avvicinavo piano piano, volevo tirarla fuori da quella situazione ma come fare?
-Vi piace il mio culo? E la mia figa, l’ho depilata ieri!
I ragazzi erano eccitatissimi e alzatisi in piedi notai che erano nudi… esibivano due bastoni di carne da paura, lunghi e grossi!!!
Titti intanto continuava a ballare -Mamma mia che cazzi!! Aveva ragione Maria!!! Ma io non l’ho mai fatto!!!
Dovevo salvare Titti e la sua verginità allora! Potevo provare a sorprenderli, ma mentre mi avvicinavo, nascosto alla loro vista… Titti mi fece notare- Si è svegliato Marco… guarda tu non c’eri e ho bevuto, adesso ho caldo uffa!!!
I 2 ragazzi accortisi di me mi presero e , assestatomi tre colpi, mi gettarono su un divano e mi obbligarono ad osservare la scena.
Presero Titti dal tavolo, che forse stava riacquistando il senno,e la poggiarono su una poltrona girandola di spalle… -Vuoi la tua fighetta vergine, bene ci darai il culo!
Lei strillava ma capito che metterle un pene in bocca non avrebbe avuto successo, uno dei due andò a prendere un costume e appallottolo lo ficcò in bocca a Titti che continuava a strillare.
L’altro allora cominciò ad allargare il buco del culo della mia amica. Non era come nei film hard, quello di Titti era un piccolo forellino tutto rosa attorno che stentava ad allargarsi… impiegarono una decina di minuti per far sfilare almeno 2 dita all’interno dell’orifizio anale di Titti, poi preso coraggio cominciarono a scoparsela, mentre lei nonostante il bavaglio continuava ad urlare per il dolore … piangeva ed io non potevo fare nulla per aiutare la mia migliore amica…
fortunatamente i due vennero velocemente inondando il buchetto di Titti che ormai era simile a quello di un video porno: oscenamente allargato e pieno di umida sborra…
Soddisfatti i due mi presero e mi ordinarono di pulire il buchetto di Titti, anche se mi faceva schifo fui costretto a farlo. Poi ci lasciarono consolare a vicenda. Titti era muta, non apriva bocca, io provavo a confortarla, ma nulla piangeva soltanto.
Rivestitasi in silenzio usci dalla stanza ed io la seguii. I due ragazzi ormai dormivano esausti e soddisfatti… Io e Titti salimmo sul canotto e tornammo sulla spiaggia.
Anche lì le cose dovevano essere andate bene per i due ragazzi, dato che al nostro arrivo tutte le ragazze, compresa la timida Elisabetta furono costrette a rivestirsi, essendo completamente nude.
Erano le 6 e 30 la barca che c’avrebbe riportato sulla terra ferma sarebbe arrivata da lì a poco allora c’incamminammo verso l’imbarco.
I ragazzi se ne andarono per la loro strada ed io sperai di non rivederli mai più…
Tornati a casa accompagnai Titti, che era anche la mia vicina di casa, sino alla soglia della sua abitazione. Lei prima di chiudere la porta mi fece avvicinare –Ora scommetto ti farai una sega pervertito di merda!!
-ma io…
-Che male al culetto, la prossima volta io m’addormento e tu lo prendi nel culo…
-Come la prossima volta?
-scherzo segaiolo…
Per fortuna pensai e , lasciata Titti corsi subito in bagno a farmi una sega da paura pensando a quei due che fottevano la mia migliore amica sotto i miei occhi….

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 147): 4.42 Commenti (616)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10