STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Prima esperienta lesboDiario di una schiavaI SEGRETI DI MIA MOGLIE. 1° partedalla parrucchieraFABIOLA E IL MIO CAZZO NEL CULO.i miei guanti a casa tua....un sogno realizzatoL'insegnante di ginnastica
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

SESSO DI FUOCO
Scritta da: ECHO (1)

Le mani esperte di lei non si soffermarono neanche per un momento sulla maglietta indossata dal ragazzo, bensì corsero immediatamente alla chiusura dei jeans: sbottonarono il bottone e tirarono giù la zip in pochi e semplici movimenti, gli stessi che furono necessari per farglieli scivolare lungo le gambe. Lo fece rimanere in piedi, spingendolo con la schiena contro il muro e poi fece aderire il proprio corpo contro il suo, mentre giocherellava con l’elastico bioanco bei boxer Calvin Klein scuri che abbassò senza pensarci sopra due volte; il suo sguardo cadde immediatamente sul pene del ragazzo ormai lasciato in libertà e non potè contenere la reazione fisica che ebbe in quell’esatto istante.
“Mi sono bagnata tutta solo a vederlo.” Disse, mordendosi il labbro; poi notò lo sguardo di lui, ed allora infilò la mano nei suoi slip e si sfiorò appena la vagina per prelevare un po’ di quella sostanza che si era liberata. La portò davanti al volto di Harry, sorridendo, per dimostrargli che ciò che gli aveva detto era vero ed il ragazzo le bloccò il polso e si avvicinò, avvolgendo le due dita con le labbra e succhiando da esse gli umori presenti. Seguì qualche secondo di puro silenzio, prima che lei sfiorasse il fallo che si andava indurendo. “Devo metterlo in bocca, devo farlo.” Sussurrò, prima di mettersi in ginocchio e trovarsi all’altezza giusta. Lo strinse tra le mani, prima di sollevarlo e leccare le parte inferiore con gli occhi appena socchiusi.. poi, dopo essersi accorta che l’erezione stava raggiungendo il massimo, lo strinse tra le labbra prima di infilarlo completamente in bocca: lo sentiva sulla lingua, sul palato, quasi fino alla gola e la cosa la eccitava talmente tanto che non potè non cominciare a succhiare con una certa abilità; lo lasciava andare a lo stringeva al momento giusto, lo sentiva pulsare tra le sue labbra e riscaldarsi sempre di più. Le mani del ragazzo si posizionarono sulla testa di lei e la spingevano con forza per dimostrarle quanto stesse apprezzando ciò che stava facendo: succhiò sempre più forte, fin quando non si sentì praticamente buttare sul letto. Le labbra di Harry cominciarono a baciarle il collo mordendola appena, per poi scendere fino al seno ormai lasciato totalmente scoperto; cominciò a leccarle i capezzoli turgidi ed induriti con passione, spingendo e respingendo con la lingua tanto da sentire i gemiti della ragazza farsi sempre più ravvicinati. Poi raggiunse l’ombelico, ed in pochi istanti arrivò finalmente alla zona tanto attesa: cominciò a baciarle l’interno coscia senza fretta, mentre osservava il clitoride di lei fremere appena ogni volta che si avvicinava e non potè non socchiudere gli occhi quando glielo afferrò tra le labbra, e sentì tutto il suo umore sulla lingua. Toccò a lui stavolta succhiare, e nel frattempo infilò anche due dita nella vagina cominciandole a fare un ditalino per aumentarne il piacere: si fermò solamente quando si rese conto che l’orgasmo era vicino. “Scopami, ti prego.” La sentì gemere mentre stringeva le lenzuola ed inarcava la schiena. A quel punto, si mise perfettamente sopra di lei reggendosi sul gomito sinistro mentre la mano destra stringeva il pene per facilitarne l’entrata. Quando la penetrò la prima volta, insieme si lasciarono sfuggire un sospiro profondo; poi lui cominciò a muoversi ondeggiando avanti e indietro, e lei sentiva il membro d’acciaio sfiorarla in profondità donandole un piacere mai provato prima. Il primo orgasmo arrivò tra sospiri e gemiti, ma Harry non le diede il tempo di abbandonarsi. “Mettiti a pancia in giù.” Quasi ordinò. Poi, da dietro, la sollevò mettendole le mani sui fianchi e facendola mettere a novanta gradi; lui si mise dritto sulle ginocchia e le penetrò la vagina calda ancora una volta, con movimenti costanti e rapidi che lo faceva a dir poco impazzire. Incrociò i suoi occhi nel momento in cui lei si voltò per godere anche visivamente di ciò che stava accadendo, ed in quel momento uscì quasi completamente per poi affondare con forza in lei per l’ennesima volta. Si protese in avanti per afferrarne il seno tra le mani e lo usò come modo per avere una spinta ed un arrivo più d’impatto: ancora una volta, la ragazza ci mise pochi minuti a raggiungere l’orgasmo, il secondo. Harry si sedette, e fece in modo che lei facesse lo stesso ma fosse rivolta verso di lui: questa, abbracciò il bacino del ragazzo con le gambe e si abbassò lentamente così che il pene potesse penetrarla ancora una volta; in quella posizione arrivava ancora più in fondo e dovette trattenere il respiro per non impazzire dal piacere. Toccò a lei muoversi in su e in giù, e strinse la carne della schiena del ragazzo con le dita per tentare di contenersi. Entrambi, stavolta, godevano all’impazzata ed i loro gemiti quasi si mischiavano.
“Devi urlare il mio nome quando ti faccio godere.” Disse lui.
E fu questo che la ragazza fece, prima a bassa voce e poi sempre più rapidamente sebbene spesso le sue parole fossero interrotte dai sospiri di godimento. Ad un certo punto lui la prese di peso e la gettò sul letto, prima di avvicinare il pene alla sua bocca e di venirle in bocca, schizzandole sul volto e sulle labbra; si ritrovò le labbra ricoperte dallo sperma che succhiò ed ingoio nel momento in cui le dita di Harry la epentrarono per l’ennesima volta, così da farle raggiungere il terzo orgasmo.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 2): 5 Commenti (0)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10