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Il Falso Ginecologo
Scritta da: Gokkan (3)

Mia moglie Sabina è una donna bellissima, occhi verde mare, capelli biondi leggermente mossi, alta 1,70, una quarta abbondante di seno e un bellissimo culo da zoccola che è il punto di forza nell'attirare gli sguardi di tutti i maschi che la incontrano. Purtroppo però in quanto a sex appeal le cose vanno male, posso dire che ho la moglie più ingenua del mondo, non prende mai l'iniziativa sessuale e anche se obbedisce e quando voglio farmi spompinare non ci sono mai problemi, di contro non riesco a coinvolgerla nelle mie fantasie sessuali da gran maiale. Recentemente ho trovato in Fabio, un mio collega di ufficio, un gran complice a cui confidare le mie fantasie. Più di una volta mi ritrovo a parlare con lui delle mie voglie di coinvolgere la mia Sabina in porcate di gruppo. Certo sono solo fantasie, ma Fabio un bel giorno, stanco delle mie lamentele, mi sfida: "Perchè non organizziamo una cosetta alle spalle della tua mogliettina ignara?" "Cosa hai in mente?" gli chiesi? "Dovrà pure fare una visista medica prima o poi, fammelo sapere e vedrai che sorpresa". Annui pensando che sicuramente Fabio aveva già un piano da attuare e pensare che lui avrebbe condiviso con me questa cosa mi faceva eccitare moltissimo.
La sera a cena Sabina mi raccontò come al solito la sua giornata da maestra elementare e di come aveva speso il pomeriggio a fare shopping. Ad un tratto ecco l'inaspettato: "Sai amore mio, ho ancora quel fastidioso prurito intorno al culetto, non avrò preso qualche infezione in piscina?" Io sapevo benissimo che il suo prurito era dovuto alla sua fissazione di portare i minijeans corti ed attillati durante l'estate con il culone che si ritrova e ce lo aveva anche detto un nostro amico medico ma lei non gli aveva voluto dare minimamente retta. "Benissimo amore mio, domani prenoto una visita dal miglior ginecologo della città se sei d'accordo". "Certo amore, ma non mi portare dall'ultimo da cui siamo andati che vecchio come era mi faceva schifo persino spogliarmi davanti a lui..:".
Il mattino dopo mi confidai con Fabio: "Ottimo, ora lascia fare tutto a me, ti darò l'appuntamento con l'indirizzo a cui andare tu devi solo portarla e goderti la visita che io e un mio amico infermiere le prepareremo" "Ma tu non sei ginecologo" feci notare "infatti non sarà proprio una visita tradizionale, lei è così ingenua vedrai che non sospetterà nulla". Due giorni dopo tornai a casa e dissi a Sabina che la sera successiva alle 21 avevamo la visita ginecologica che lei desiderava. Verso le 20 eravamo pronti, lei aveva indossato un abitino bianco con dei ricami che le metteva in evidenza sia il mitico culo che le tettone, io già pregustavo lo spogliarello a cui si sarebbe dovuta sottoporre davanti ai miei colleghi. Arrivammo puntuali, ci aprì la porta il Dott. Mascagni che doveva essere l'infermiere complice di Fabio. Io che lo sapevo non l'avrei mai scambiato per un ginecologo, era tozzo, rozzo in evidente sovrappeso e dai modi un pò burberi ed autoritari di sicuro un gran maiale. Quando vide Sabina gli si illuminarono gli occhi da porco, la fece accomodare e seguendola con lo sguardo sul suo culo mi fece un cenno di intesa. Ci fece accomodare all'interno dello studio e domandò a Sabina il motivo della visita. Ascoltò con attenzione la storia del prurito anale e alla fine le chiese se gradiva una visita completa o solo parziale. Lei non ebbe esitazioni e disse che desiderava una visita approfondita per risolvere definitivamente la faccenda. Lui allora alzandosi estrasse da un armadietto dei vestiti e le disse di andare in bagno a prepararsi di indossare il tutto e poi rientrare in studio. Quando mia moglie entrò in bagno lo pseudoginecologo mi fece un largo sorriso e mi disse che lo aveva già duro e che mi avrebbe fatto divertire e di reggergli il gioco. Mi eccitava molto pensare mia moglie consegnata nella mani di quel laido porco segaiolo e delle porcate che di lì a poco le avrebbe fatto. Dopo 10 interminabili minuti, la porta del bagno si riaprì e Sabina fece la sua comparsa all'interno dello studio. La mia sorpresa fu enorme, l'aveva in pratica fatta vestire da zoccola! Indossava una specie di tuta a rete a maglie larghe che aveva tre grossi buchi da cui sbucavano le due tettone e la sua passera pelosa, naturalmente anche il culo era scoperto. Sabina non sembrava imbarazzata, direi invece quasi divertita, ingenua come era esclamò: "Dottore meno male che così vestita non soffrirò il caldo...". Io accennai una risata interrotta dal maiale: "Poche chiacchiere signora, ho altri appuntamenti si metta distesa sul lettino a pancia in su e appoggi le cosce sul divaricatore". Mia moglie docile come un agnellino obbedì immediatamente e in meno di un minuto era a cosce aperte di fronte a noi con la passera carnosa sbattuta in faccia a quel porco. "Signora lei permette che scatti alcune foto in modo che poi le possa far vedere bene il problema vero?" Lei annui con la testa e il tipo cominciò a scattarle decine di foto a cosce aperte. "Divarichi bene le labbra signora, il più possibile" Io ero eccitatissimo mentre Sabina mostrava la figa bagnata e aperta al fotografo. Il dottore mi diede la macchina e mi chiese di continuare a scattare mentre lui in un sol balzo aveva avvinghiato le tette di mia moglie e cominciava a massaggiarle di brutto concentrandosi sui capezzoli. "Vede Signora è importante che lei faccia prevenzione massaggiandosi i seni come sto facendo io con vigore" "Ma dottore quando stringe forte i capezzoli provo dolore" disse lei con una smorfia sul viso. Lui per nulla colpito cominciò a sfregarglieli ancora più forte: "Adesso forse sentirà un pò di male, ma ho bisogno di far arrivare il sangue alle tette per poter valutare la presenza eventuale di noduli" e detto questo le cominciò ad assestare sonori ceffoni sulle tette che effettivamente cominciarono a diventare rosse. Io continuavo a scattare foto e notavo che la figa aveva cominciato letteralmente a grondare umori impiastricciandole i peli. "Dottore" esclamai "è normale questa secrezione vaginale?" feci notare, lui per tutta risposta e assolutammente senza guanti, le infilò indice e medio nella figa bagnata, lei sobbalzò ma rimase zitta: "Sì è normale è la reazione allo schiaffeggiamento delle tette vuol dire che sua moglie è perfettamente sana. Passò i seguenti 5 minuti masturbando vigorosamente mia moglie con le dita che intanto erano diventate 3 visto che c'era entrato anche l'anulare mentre con l'altra mano la schiaffeggiava sulle tettone ormai più viola che rosse. "Bene Signora, ora faremo il prelievo per il Pap-test vado di là a chiamare il mio assistente, con permesso". Mentre usciva io notai che il cazzo gli stava letteralmente scoppiando nei pantaloni e nonostante il camice avevo notato che doveva essere ben fornito! "Amore ti devo confidare una cosa" fece lei appena il dottore usci" "Dimmi amore mio" dissi con tono rassicurante. "Ti devo confessare che ho avuto due orgasmi forti durante la visita" fece lei "Il primo mentre mi schiaffeggiava forte i seni e il secondo mentre mi massaggiava davanti" "provo tanta vergogna, te lo dovevo dire, scusami ma è stato involontario". Feci finta di essere un pò infastidito, ma intanto pensavo che finalmente stavo raggiungendo il mio sogno ed ero eccitatissimo. Si aprì la porta e rientrò il medico seguito da Fabio, il mio collega, con un sorrisone. Il dottore disse a Fabio che avrebbe fatto un prelievo istologico e avvisò mia moglie che avrebbe sentito un pò di dolore. Disse a Fabio di divaricarle le labbra e lui guardandomi con trionfo infilò senza farselo ripetere gli indici e i medi di entrambe le mani nella figa di mia moglie cominciandola a masturbare e a divaricarle la figa. Mia moglie gemeva e sicuramente dopo i primi 2 minuti aveva avuto il suo 3 orgasmo. "Tienila aperta che le infilo questo" Il dottore aveva in mano una specie di grosso cazzo di gomma, tipo quello che si vende nei sexy shop e infatti mia moglie disse "Dottore ma è un cazzo di gomma?" Il Dottore la rimproverò "Signora la finisca di fare la spiritosa e cerchi di concentrarsi, per poter prelevare un pezzo di mucosa profonda vicino al suo utero dovrò dilatarle bene la vagina e cercherò di rendere il tutto meno doloroso possibile." Non aveva neanche finito di parlare che le spinse il grosso cazzo in bocca "lecchi bene signora, se lo insaliva vedrà che scivolerà meglio". Devo ammettere che la foto che scattai con mia moglie con un grosso cazzo nero di gomma per metà in gola e il mio amico Fabio che le dilatava la figa non avrei mai immagginato di poterla scattare neanche nei miei sogni più perversi. Il dottore sfilò il cazzo di gomma dalla bocca di mia moglie e glielo spinse in figa con un colpo vigoroso, era veramente enorme ed entrò solo la cappella. Cominciò a muoverlo fottendosela ritmicamente ma riuscì ad infilarle solo un altro pezzettino. "Signora da quanto non ha rapporti con suo marito" le chiese e lei pacifica "da una settimana circa" "ho bisogno che suo marito la dilati un pochino perchè altrimenti non riesco ad infilarle il dispositivo dilatatorio, la prego andate in bagno e tornate subito" la aiutai a scendere e ci ritrovammo nel bagno dello studio, lei era eccitata come una vacca e senza che io le chiedessi nulla, mi abbassò i pantaloni e mi tirò fuori il cazzo che era da molti minuti in tiro, per nulla sorpresa si avvinghiò a me e si infilò il cazzo nella figa. "Fottimi come una cagna esclamò!" io ero supereccitato le detti due colpi e la riempì di sborra. "Già finito? chiese lei" Rientrammo nello studio e lei spiegò che il rapporto era durato veramente poco, il dottore mi chiese di mostrargli il cazzo io lo tirai fuori e lui disse che comunque fosse era troppo piccolo per dilatare la vagina di Sabina, fu proprio Sabina che al culmine della sua ingenuità fece la domanda che tutti aspettavamo "Dottore come possiamo fare, può aiutarci?" Per risposta Sabina si trovò in mano la nerchia nodosa e scura del medico. 22 cm di carne con un diametro che non aveva nulla da invidiare al cazzo di gomma prima utilizzato. "Si inginocchi signora e mi insalivi cortesemente la cappella" era la cosa più gentile che le aveva detto dall'inizio della serata. Io annuì e lei si inginocchio davanti al cazzo enorme del maiale che senza farselo ripetere la prese dai capelli e le spinse il cazzo in gola. Si fece spompinare per 2-3 minuti, poi le sfilò il cazzo dalla gola e la spinse sui coglioni "visto che si trova lì signora, mi insalivi anche i coglioni perpiacere" Sabina obbediva, mentre io le accarezzavo la testa e Fabio scattava le foto.
Il dottore fece sdraiare Sabina sul divano, le allargò le cosce le afferrò le tette e la impalò fino ai coglioni. "Le hai sborrato dentro?" Mi chiese. "Si dottore" gli risposi, bene allora non bisogna mischiare due tipi diversi di sperma, io le sborrerò in bocca se lei permette." "Prego dottore, faccia quello che deve fare" gli dissi e lui cominciò a stantuffarla mentre lei gemeva e godeva come una vacca. La chiavò per 5 lunghi minuti poi le disse di stare pronta e lei chiese ingenuamente come. Le disse di aprire la bocca e tirare fuori la lingua, pronta a d accogliere la sborrata. Lui sfilo il cazzo mentre già schizzava inondandole il viso di sborra, glielo piantò in gola eiaculando a lungo ed intensamente. Quando finì, sfilò dolcemente il cazzo e lo spremette per farle assaporare fino all'ultima goccia di nettare. Poi si pulì, quasi con disprezzo, e guardandomi intensamente negli occhi la cappella con la lingua di Sabina. "Bene Signora, si vada a dare una rinfrescata e ritorni, perchè credo che sia aperta abbastanza per il prelievo." Sabina si alzò dolorante dal divano e ando nel cesso. Fabio si avvicinò e mi chiese: Se permetti adesso faccioa qualcosa anche io amico mio, ho il tuo permesso?" "Sì" risposi "tanto ormai è la vostra puttana". Sabina rientrò e il medico la fece di nuovo mettere sulla poltrona ginecologica, le infilo una pinzetta nella figa effettivamente dilatata e fece finta di estrarre qualcosa. La mise in una boccetta e poi spostandosi verso il viso di Sabina le ordinò: "Signora sputi un pò di sborra qui nel recipiente che serve per l'esame" "ma dottore, non l'ho più in bocca! l'ho mandata giù, mica mi aveva detto di trattenerla!" rispose lei sorpresa. "Signora ma che fa mica qui siamo a fare un orgia che lei mi ingoia la sborra come una troia, e ora secondo lei come facciamo sia io che suo marito abbiamo già sborrato." Fabio si stava già spogliando e quasi a coronare la frase del dottore si avvicinò con il cazzo in mano ritto a Sabina e tronfio disse "ok, mi sacrifico io questa volta, apri la bocca per cortesia". Quando dico che Sabina è la donna più ingenua del mondo non lo dico a caso, penso che a qualsiasi persona sarebbe venuto in mente che non c'era alcuna ragione per cui Fabio non avesse potuto sborrare direttamente nel recipiente con il prelievo, invece lei senza domandarsi nulla, spalanca la bocca e Fabio le pianta il cazzo in gola muovendole la testa ritmicamente con una mano mentre con l'altra le tastava le tettone. Anche Fabio era eccitatissimo e così in 2-3 minuti le fiottò in bocca una decina di schizzi ricchi e densi di calda sborra bianca che Sabina trattenne con perizia. Anche Fabio eseguì la cerimonia della spremitura della cappella e della pulitura del cazzo con la lingua. Io feci aprire la bocca a Sabina e le fotografai la sborra che tratteneva a stento. "Un bel gargarismo signora" ordinò il dottore. Sabina si mise seduta e comincio a gorgheggiare. Il dottore le fece mettere un pò di sborra nel bicchierino del prelievo. "Ora può ingoiare il resto Signora" si girò verso me e Fabio sogghignando mentre mia moglie ingenua come non mai trangugiava anche la ricca sborrata del mio collega Fabio. Sabina andò stremata a rivestirsi, pagammo la visita e andammo via. Solo la sera a casa prima di addormentarci abbracciati Sabina mi fece notare che nonostante la visita fosse stata accurata non si era parlato del problema anale. Lì fui pronto io a dirle che avevo già prenotato mentre lei si rivestiva per la settimana seguente. "Ti amo, pensi sempre a tutto" disse lei baciandomi sulla fronte e si addormentò mentre io le ravanavo la figa slabbrata.
Il giorno dopo Fabio mi acolse in uffico con un sorriso, mi disse di schiacciare un link su Internet e mi fece vedere che le foto di Sabina erano già a disposizione dei cybermaiali di mezzo mondo come una vera mignotta da strada.
"Bravo" gli dissi, "Brava lei" rispose lui, "e adesso prepariamoci per romperle il culo come si deve......"

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